Fondo per le politiche per la famiglia 2026: pubblicato il decreto di riparto.
A seguito dell’ammissione alla registrazione della Corte dei conti, avvenuta il 24 agosto 2026 al n. 2433 si è concluso l’iter di emanazione del decreto di riparto del Fondo per le politiche della famiglia 2026, sottoscritto dalla Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, On. Eugenia Roccella, in data 24 luglio 2026.
Le risorse ripartite dal decreto ammontano, per il 2026, a 89.150.802,00 euro, destinate e suddivise tra attività di competenza statale, regionale e degli enti locali.
• Competenze statali – 54.150.802,00 euro
Le risorse finanziano ulteriori iniziative della Ministra volte a sostenere, realizzare e promuovere politiche a favore della famiglia, ai sensi dell’articolo 1, commi 1250 e 1251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
• Competenze regionali e degli enti locali – 35.000.000,00 euro
Le risorse sono destinate al potenziamento delle funzioni dei Centri per la famiglia di cui all’articolo 1, comma 1250, lettera e-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Oltre ai servizi di base già erogati, i Centri per la famiglia assicurano un ruolo informativo e di orientamento in ordine ai servizi, alle risorse e alle opportunità istituzionali e informali, educative, sociali, sanitarie, economiche, scolastiche e del tempo libero, attivi sul territorio e offerti alle famiglie anche a livello nazionale. Assicurano, inoltre, attività di consulenza e servizi in materia di alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con particolare attenzione all’uso del parental control.
I Centri svolgono altresì almeno una delle seguenti funzioni:
• servizi di alfabetizzazione delle famiglie sulla prevenzione e sugli effetti dell’assunzione di sostanze psicotrope, attraverso l’utilizzo dei materiali messi a disposizione dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri;
• servizi di ascolto e orientamento dedicati agli adolescenti e ai loro genitori;
• iniziative di sensibilizzazione sul valore dell’affidamento familiare e dell’adozione, anche attraverso la valorizzazione delle esperienze delle famiglie affidatarie e adottive, nonché la promozione della formazione continua degli operatori e delle famiglie;
• promozione di progettualità a sostegno della maternità e della famiglia nei primi mille giorni.
Per maggiori informazioni, rivolgersi a:
Decreto di riparto 2026 – Fondo per le politiche della famiglia