FAMIGLIA: AL VIA A MILANO CONFERENZA NAZIONALE, FOCUS SU CONCILIAZIONE – 8 OTTOBRE SECONDO APPUNTAMENTO DEDICATO AI CENTRI PER LA FAMIGLIA
Si è svolta a Milano, con un’iniziativa molto partecipata dedicata alla conciliazione vita-lavoro, la Conferenza nazionale sulla Famiglia, uno dei principali momenti di approfondimento sulle politiche familiari, di confronto sulle scelte future, di dialogo fra istituzioni, esperti, mondo del lavoro e della cultura, associazionismo, società civile. La conferenza, promossa dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, si svolgerà quest’anno in forma diffusa in diverse città d’Italia, e sarà articolata in cinque eventi tematici in calendario dal 7 ottobre oggi fino al gennaio del 2027.
Nel corso dell’evento odierno, intitolato “Il lavoro a misura di famiglia”, organizzato dal Ministero insieme a Unioncamere, moderato da Giacomo Galeazzi (La Stampa) e svoltosi presso l’Università Bocconi nell’ambito del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, l’attenzione è stata focalizzata sul coinvolgimento delle imprese nella sfida di rendere i luoghi di lavoro sempre più accoglienti per le mamme e i papà. Sono state presentate le opportunità per le aziende, fra cui la nuova certificazione sulla conciliazione, strumento ormai pienamente operativo a cui è accompagnato uno sgravio contributivo, e sono state condivise idee e buone pratiche.
“Maternità e paternità – ha affermato la ministra Roccella nel suo intervento - sono parte della vita, e non un difetto da correggere nei curricula. Dobbiamo costruire nei luoghi di lavoro un ambiente amichevole verso la genitorialità. E questo conviene anche alle imprese, che scontano per diverse ragioni la crisi demografica. La conciliazione è uno strumento importantissimo, in particolare per le donne. La maternità – la gravidanza, il parto, l’allattamento – ha una dimensione anche biologica che non si può ignorare. Per questo parliamo di pari opportunità e non semplicemente di parità: si discrimina anche quando si tratta in modo uguale ciò che è diverso. La libertà che chiediamo – ha detto la ministra - è una libertà nel lavoro, non dal lavoro: nessuna donna deve più trovarsi a scegliere tra essere madre ed essere lavoratrice, e naturalmente questo vale anche per I padri, ma condividere il carico di cura tra uomini e donne sarà più facile se rendiamo più facile la conciliazione famiglia-lavoro”.
Il giorno 8 ottobre, è in programma la seconda tappa della Conferenza nazionale, dedicata alla rete territoriale dei Centri per la Famiglia, che il governo ha sostenuto con 150 milioni di euro e ai quali per la prima volta in questa legislatura sono state assegnate funzioni specifiche, per farne un punto di riferimento di orientamento e servizio per le famiglie sui territori. L’incontro, che sarà moderato da Viviana Daloiso (Avvenire) e si svolgerà a Milano a partire dalle 10:30 nella sede della Triennale, vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti dell’associazionismo, nonché, nel pomeriggio, di delegazioni da tutte le Regioni d’Italia che per la prima volta metteranno in rete le esperienze dei Centri. Interverranno, fra gli altri, Elena Macchioni (presidente del comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio sulla famiglia), Francesco Belletti (direttore del Centro internazionale studi famiglia), Luisa Santolini (cts Osservatorio sulla famiglia), Adriano Bordignon (presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari), Vincenzo Bassi (presidente della Federazione delle associazioni familiari cattoliche d’Europa), Rocco Lauria (responsabile della direzione centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità, INPS). E' previsto un intervento della ministra Eugenia Roccella.



